Sconti Rc Auto: dal 10 luglio obbligatori per i guidatori virtuosi

Sconti Rc Auto: dal 10 luglio obbligatori per i guidatori virtuosi

Dallo scorso 10 luglio le compagnie assicurative sono obbligate ad applicare uno sconto all’assicurato che si è dimostrato virtuoso al volante ed è quanto previsto dal regolamento dell’ IVASS, l’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni, pubblicato nella Gazzatta Ufficiale il 10 aprile, recante “criteri e modalità per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione degli sconti obbligatori”. Gli sconti sono stati introdotti nell’agosto del 2017 dalla Legge sulla concorrenza che, attraverso l’articolo 132 ter comma 4 del Codice delle Assicurazioni, ha stabilito che le compagnie assicurative devono applicare sconti obbligatori a coloro che stipulano o rinnovano la polizza RCA.

Le imprese assicurative, quindi, non possono ridurre lo sconto facendo pagare all’assicurato i costi di installazione e gestione della scatola nera o di altri dispositivi prendenti a bordo, che invece devono rimanere a carico dell’azienda.
Ciò permetterà agli automobilisti di risparmiare sulla polizza assicurativa che, in media, costa ai cittadini italiani circa 580,00 € l’anno.
Tale sconto non sarà, però, sempre automatico poiché prevede alcune condizioni per poter essere applicato.

Lo sconto può avvenire su richiesta della stessa agenzia assicurativa che può, infatti, proporre una riduzione del costo della polizza qualora il cliente accetti di:

  • far ispezionare preventivamente il proprio veicolo a spese della compagnia;
  • far installare sulla propria autovettura una scatola nera o dispositivi equivalenti;
  • far installare sempre sulla propria autovettura dispositivi che impediscono l’avvio del motore qualora venga rilevato al conducente un tasso alcolemico sopra la soglia.

In caso l’assicurato-contraente accetti, gli sconti utilizzati per ciascuna delle condizioni devono essere indicati in maniera separata, sia in valore assoluto sia in percentuale, rispetto al prezzo della polizza normalmente applicata.

Sarà possibile applicare lo sconto in maniera automatica nei confronti dei conducenti che negli ultimi 4 anni non hanno provocato sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria, come indicato nell’allegato 1 del regolamento.
Per beneficiare di questo sconto bisogna, però, soddisfare due requisiti:

  • il cliente deve risiedere nelle province con maggior tasso di sinistrosità, dove il premio medio è più elevato;
  • il veicolo deve essere dotato di meccanismi elettronici che ne registrano l’attività, in caso contrario il conducente deve acconsentire all’installazione da parte dell’agenzia assicurativa.

L’obiettivo è quello di evitare che gli assicurati che non hanno mai provocato sinistri stradali si trovino a pagare polizze assicurative più alte rispetto a quelle che pagherebbero se residenti in altre regioni.

Per identificare le province con sinistrosità elevata, l’ IVASS ha utilizzato e analizzato sia le informazioni, già in suo possesso, riguardanti il portafoglio italiano del ramo RCA sia i dati forniti da un campione di imprese che sono rappresentative del mercato assicurativo nazionale.

La lista delle province interessate deve essere aggiornata ogni due anni e per gli anni 2018-2019 interessa le seguenti città: Bari, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Bologna, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Crotone, Firenze, Foggia, Genova, La Spezia, Latina, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Messina, Napoli, Palermo, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Taranto e Vibo Valentia.

I vantaggi sono evidenti ma dal nuovo anno gli aumenti potrebbero tornare per via del Fondo Vittime della strada. Il Fondo, infatti, si finanzia grazie a un’aliquota del 2,5% sui premi RCA, ma questa percentuale dovrebbe essere alzata dalla Concessione Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP) al 4% per coprire tutti i risarcimenti causa incidenti. Questo vuol dire che potrebbe esserci un aumento medio di 4,50 € per ogni polizza stipulata, una cifra che in alcune regioni potrebbe arrivare a più di 30,00 €.

Gli indennizzi elevati per il Fondo sono dovuti anche al fenomeno dell’evasione assicurativa.
A tal proposito, si contano circa 5 milioni di veicoli che circolano senza la copertura assicurativa obbligatoria.

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Antonio

Mi sono Laureato in economia alla Bocconi, ho iniziato subito a occuparmi di economia, salute, risparmio. Giornalista con 10 anni di esperienza, ho lavorato a ClassTv e Class Cnbc come redattore e conduttore di programmi televisivi. Nel corso della mia carriera ho intervistato vari professionisti del settore assicurativo: dalle compagnie ai broker, dalle associazioni dei consumatori agli esperti del risparmio gestito. Sono un appassionato di viaggi e sociologia, se possibile di trascorro all’estero almeno un mese all’anno.

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