Guidi bene? Paghi meno

Dal Giappone arriva la novità che porterà sicuramente ad una modifica dell’attuale sistema assicurativo Bonus-Malus.
Pagare in base al proprio modo di guidare!

Due note aziende giapponesi (Toyota e Aioi Nissay Dowa Insurance) hanno formulato una nuova tipologia di polizza assicurativa basata prettamente sul comportamento del guidatore al volante.
La regola è semplice: chi guida meglio paga anche meno.

Ma precisamente come dovrebbe funzionare?

Le due aziende giapponesi hanno sviluppato un nuovo metodo di calcolo assicurativo rottamando il vecchio sistema bonus malus.
L’attuale sistema, infatti, premia soltanto chi non ha effettuato incidenti senza però considerare in alcun modo il comportamento dei conducenti alla guida.

Questa nuova idea, nata e sviluppata da Aioi Nissay Dowa Insurance e dalla Toyota, ha come obiettivo quello di riuscire a calcolare preventivi personalizzati in base al proprio modo di guidare, sfruttando le numerose tecnologie di cui ora siamo in possesso. Infatti le auto saranno connesse telematicamente e soprattutto in tempo reale, inviando informazioni in modo continuativo alle compagnie assicurative che saranno in grado di capire se si è un guidatore cauto oppure l’opposto.

Come hanno spiegato i promotori di questa soluzione innovativa:

Come ben sappiamo, fin ad oggi tutti i piani assicurativi sono stati sviluppati così da dare tranquillità ai guidatori che non avevano effettuato incidenti stradali. Tuttavia questo nuovo metodo può portare ulteriore sicurezza attiva ai clienti nelle prime classi e dare vantaggio anche a chi si trova nei primi anni assicurativi.

Gli sconti sono iniziati già ad Aprile

Questa nuova formula assicurativa è entrata in vigore ad Aprile del 2018. Inizialmente può usufruirne solo chi è in possesso di auto Toyota di ultima generazione. Grazie a questa polizza, l’automobilista pagherà mensilmente un premio assicurativo in base a tutte le informazioni inviate dall’auto, ovvero in base al modo di guidare.

Gli automobilisti giapponesi sono già abituati ad avere una polizza di tipo variabile perché le polizze assicurative in Giappone prevedono che ci sia una quota fissa e in aggiunta una quota mensile in base all’utilizzo dell’auto.
Infatti anche con questa nuova tipologia di polizza, il reale utilizzo dell’auto è uno dei parametri fondamentali per il calcolo del costo assicurativo.

Questo tipo di calcolo può funzionare anche in Italia?
Lo scopriremo provandolo!

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