Come rottamare la propria auto

Prima di procedere è bene distinguere la rottamazione e la radiazione e quali documenti occorrono per eseguire la demolizione auto.
Nel momento in cui un veicolo viene rottamatato, viene per certo anche radiato, mentre non vale la stessa regola per il contrario.

Cos’è quindi la radiazione di un’auto?

La radiazione di un’auto si effettua cancellando in maniera definitiva l’auto in questione dai registri del P.R.A. ovvero il Pubblico Registro Automobilistico.

Quando si procede alla radiazione?

Si procede alla radiazione, effettivamente per svariati motivi, come:

  • La demolizione del veicolo;
  • L’esportazione definitiva;
  • La distruzione del veicolo stesso.

Cerchiamo di spiegare in maniera esaustiva i vari punti appena esposti.

Demolizione dei veicolo

Con il Decreto Ronchi, ovver il D. Lgs 5/02/1997 n. 2 sono state introdotte le normative per la rottamazione di un’auto. Nel Decreto, è più precisamente nell’articolo 7 vi è la suddivisione di due categorie di rifiuti, quelli urbani e quelli speciali, ovviamente tutti i veicoli a motore rientrano in quest’ultima.

Ma chi può presentare la richiesta di demolizione di un veicolo?

  • L’Intestatario o un suo delegato avente apposita delega e in possesso di tutta la documentazione da firmare, già firmata dal proprietario;
  • Il concessionario di auto o le succursali della casa madre del veicolo.

Rottamazione e cancellazione dal registro del P.R.A.

Una volta effettuata la rottamazione dell’auto, quest’ultima deve essere cancellata dal registro del P.R.A.
La cancellazione deve essere effettuata dal centro demolizione autorizzato, che dovrà provvedere entro trenta giorni dalla consegna dell’auto a smaltire l’auto.
Una volta effettuata la cancellazione, il P.R.A. dovrà provvedere a rilasciare l’apposito certificato di rottamazione.

Quanto costa la rottamazione auto

Il Decreto Ronchi all’articolo 5 recita quanto segue:
“La cancellazione dal Pubblico registro Automobilistico (PRA) avviene a cura del titolare del centro di raccolta o del concessionario o del titolare della succursale senza oneri di agenzia a carico del proprietario del veicolo.”
Per effettuare tale procedura, vi è l’obbligo di pagamento delle relative marche da bollo e il pagamento delle competenze ACI.
Più precisamente:

  • L’importo ACI pari a 13,50 euro;
  • Marca da bollo di 32,00 euro;

L’esportazione definitiva

L’esportazione definitiva avviene quando il veicolo viene trasferito definitivamente al di là del territorio italiano. Infatti tale prassi prevede la cancellazione della vettura dal Pubblico Registro Automobilistico compilando l’apposito certificato di proprietà, indicando tutti i dati dell’intestatario del veicolo e specificando anche in quale Paese verrà esportato il mezzo.

C’è da precisare che il P.R.A a seconda del luogo nel quale il veicolo verrà esportato dovrà:

  • Restituire la carta di circolazione, indicando l’annullamento dal registro italiano se l’esportazione avverrà verso un paese membro dell’Unione Europea;
  • Ritirare l’intera documentazione del veicolo qualora l’esportazione è rivolta verso uno Stato fuori dall’Unione Europea.
    Attualmente il P.R.A. dopo aver ricevuto la richiesta rilascia in formato digitale il Certificato di Radiazione ovvero il CDPD, consegnando al proprietario una ricevuta con su un codice, grazie al quale è possibile visualizzare e scaricare la ricevuta e il relativo CDPD.

Chi può presentare la richiesta di radiazione per esportazione?

  • Intestatario o un suo delegato avente apposita delega e in possesso di tutta la documentazione da firmare, già firmata dal proprietario;
  • ll demolitore autorizzato;
  • Le agenzie di Pratiche Auto;
  • Il concessionario di auto.

Quali sono i costi da sostenere?

Per effettuare tale procedura, vi è l’obbligo di pagamento delle relative marche da bollo e il pagamento delle competenze ACI.
Più precisamente:
• L’importo ACI pari a 13,50 euro;
• Marca da bollo di 32,00 euro;
• Diritti DT pari a 10,20 euro, solo per i paesi UE + il costo del bollettino.

Radiazione per distruzione del veicolo

La radiazione in caso di distruzione del veicolo può essere effettuata consegnando la seguente documentazione:

  • Certificato di proprietà in originale o eventuale denuncia per smarrimento o distruzione di quest’ultimo:
  • Carta di circolazione in originale o eventuale denuncia di smarrimento o distruzione dello stesso;
  • Targhe anteriore o posteriore o eventuale denuncia di smarrimento o distruzione;
  • Verbale attestante la distruzione o l’impossibilità di recupare in alcun modo il veicolo.

Chi può presentare la richiesta di radiazione per distruzione del veicolo?

  1. Intestatario o un suo delegato avente apposita delega e in possesso tutta la documentazione da firmare, già firmata dal proprietario;
  2. Il demolitore autorizzato;
  3. Le agenzie di Pratiche Auto;

Quali sono i costi da sostenere?

Per effettuare tale procedura vi è l’obbligo di pagamento delle relative marche da bollo e il pagamento delle competenze ACI.
Più precisamente:

  • L’importo ACI pari a 13,50 euro;
  • Marca da bollo di 29,24 euro;
  • Diritti DTT pari a 9,00 euro, solo per i paesi UE + il costo del bollettino.

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