Poste Italiane entra nel mercato delle assicurazioni auto

Poste Italiane entra nel mercato delle assicurazioni auto

Poste Italiane si prepara a fare il suo debutto nel settore RC Auto e Moto scegliendo, tra le principali compagnie assicurative, i suoi partner ideali e i cui requisiti sono quelli di avere un prezzo concorrenziale e offrire alla clientela un prodotto assicurativo di alta qualità.

L’utile dell’azienda è in costante crescita ed, guidata da Matteo Del Frante, è prossima a finalizzare accordi che permetterebbero a Poste di espandersi nel mercato delle assicurazioni come, d’altronde, ha già fatto con gli smartphone e i servizi telefonici, mutui per la casa, polizze infortuni e piani provvidenziali.
Questo progetto di Poste Italiane fa parte di “Deliver 2022”, un piano strategico della durata di cinque anni che ha come obiettivo quello di valorizzare l’unicità della rete di distribuzione del gruppo e offrire ai clienti il miglior prodotto possibile a prezzi concorrenziali.
Con i suoi tredicimila sportelli Poste Italiane avrà modo di raggiungere tutti ovunque e avere un rapporto diretto con i clienti, ai quali basterebbe comprare le assicurazioni in posta allontanandosi così sempre di più dalle compagnie assicurative.

L’aspetto che lascia perplessi è che gli interessi di Poste Italiane sono ben diversi da quelli delle compagnie assicurative perché l’obiettivo iniziale di Poste era diventare un distributore di polizze altrui sfruttando per l’appunto gli sportelli.
Un approccio quello di Poste Italiane che non viene visto di buon occhio dalle società assicurative.
Ciò non solo perché potrebbe non essere conveniente per i suoi partner, ma anche perché scatenerebbe una corsa al ribasso dei premi a discapito delle compagnie assicurative mettendole in diretta concorrenza mentre a Poste andrebbe comunque una parte dei profitti.

Ma la polizza RCA non dovrebbe essere scelta e sottoscritta senza l’assistenza di un esperto preparato e con la giusta esperienza per presentare e far comprendere ogni aspetto contrattuale, garanzie, vantaggi e svantaggi delle polizze stesse.
Per questo motivo il Sindacato Nazionale Agenti d’Assicurazione lancia un segnale di disapprovazione dichiarando la volontà di far prendere coscienza ai cittadini che scegliere un prodotto assicurativo non è come scegliere un cellulare.
La scelta, infatti, deve essere guidata da professionisti capaci e forniti delle competenze assicurative, bancarie e di consulenza perché, come spiega il presidente della SNA, Claudio Demozzi, la conseguenza è l’inevitabile minore tutela degli automobilisti.

La polizza assicurativa RC Auto, benché obbligatoria, non deve ridursi a bene di consumo acquistabile ovunque e a cuor leggero, ma essere valutata con attenzione per proteggere e tutelare al meglio l’automobilista e i suoi passeggeri.

Per adesso non ci sono ancora date ufficiali per l’ingresso di Poste sul mercato assicurativo italiano. Per questo bisogna attendere che l’IVASS conceda l’autorizzazione.

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Antonio

Mi sono Laureato in economia alla Bocconi, ho iniziato subito a occuparmi di economia, salute, risparmio. Giornalista con 10 anni di esperienza, ho lavorato a ClassTv e Class Cnbc come redattore e conduttore di programmi televisivi. Nel corso della mia carriera ho intervistato vari professionisti del settore assicurativo: dalle compagnie ai broker, dalle associazioni dei consumatori agli esperti del risparmio gestito. Sono un appassionato di viaggi e sociologia, se possibile di trascorro all’estero almeno un mese all’anno.

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