Polizza Infortuni conducente

Polizza Infortuni conducente

La polizza Infortuni del conducente fa parte delle garanzie accessorie che consente di ricevere un risarcimento in caso di danni fisici al guidatore.
La responsabilità civile, infatti, copre i danni provocati a terzi in caso di sinistri stradali ma non quelli subiti dal guidatore che causa l’incidente.
Questa garanzia accessoria è stata creata per tutelare il guidatore, l’unica persona fisica esclusa nel caso di incidente con colpa, sia in caso di coinvolgimento di altri veicoli o che l’unico veicolo coinvolto sia quello guidato dall’infortunato. In caso di incidente senza colpa, invece, i danni fisici subiti da guidatore sono coperti dalla polizza assicurativa della controparte.

Scegliere di sottoscrivere una polizza Infortuni del conducente si rivela una scelta sensata se si viaggia molto o si percorrono lunghe tratte quotidianamente, anche solo per andare a lavoro, ma anche per chi ha poca esperienza alla guida e vuole sentirsi più sicuro. Può essere stipulata, infatti, per tutelarsi da eventuali danni che si possono subire stando alla guida nel tempo libero o durante l’orario di lavoro, durante il tragitto casa-lavoro e lavoro-casa.
In più, essa può essere nominale, e quindi legata all’intestatario dell’assicurazione, o estendibile a tutti coloro che utilizzano il veicolo assicurato.

Cosa copre la polizza Infortuni del conducente

Essa copre l’invalidità permanente o la morte del solo conducente responsabile dell’incidente e si attiva quando il guidatore sale a bordo del veicolo. Eventuali spese mediche sostenute, invalidità o decesso in seguito all’incidente, possono essere risarciti dalla società assicurativa.
Per ricevere il risarcimento è necessario inviare all’ufficio competente l’apposita documentazione che comprende:

  • copia del codice fiscale e del documento di identità;
  • referto ospedaliero che attesti l’infortunio;
  • scontrini e ricevute delle relative spese mediche e/o medicinali sostenute e acquistati.

Soggetti non assicurabili e polizza nulla

Anche se la polizza Infortuni del conducente è spesso consigliata, bisogna precisare che ci sono casi in cui i soggetti che la richiedono non possono essere assicurabili.
Rientrano in questa categoria:

  • soggetti affetti da malattie come depressione o Aids;
  • soggetti con particolari dipendenze;
  • età superiore a 75 anni.

Oppure casi in cui la compagnia assicurativa può rifiutarsi di risarcire l’automobilista.
Ciò avviene se il conducente:

  • non indossa le cinture si sicurezza obbligatorie;
  • provoca incidenti con lo scopo di farsi risarcire;
  • rischi sportivi;
  • provoca un sinistri in seguito ad un intervento chirurgico;
  • guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
  • non è abilitato alla guida.

Il calcolo del preventivo

Aggiungere alla RC Auto la polizza Infortuni del conducente ha costi variabili.
Alcune compagnie assicurative offrono gratuitamente o a prezzo vantaggioso tale polizza accessoria a coloro che stipulano per la prima volta una polizza con la società assicurativa, ma anche a chi è da molti anni con la stessa agenzia.

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Antonio

Mi sono Laureato in economia alla Bocconi, ho iniziato subito a occuparmi di economia, salute, risparmio. Giornalista con 10 anni di esperienza, ho lavorato a ClassTv e Class Cnbc come redattore e conduttore di programmi televisivi. Nel corso della mia carriera ho intervistato vari professionisti del settore assicurativo: dalle compagnie ai broker, dalle associazioni dei consumatori agli esperti del risparmio gestito. Sono un appassionato di viaggi e sociologia, se possibile di trascorro all’estero almeno un mese all’anno.

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