RC auto: i costi aumentano a causa dei litigi

Dati statistici dimostrano che tra il 2010 e il 2016 il numero di pratiche aperte in merito a litigi tra conducenti è maggiore rispetto al numero di incidenti stesso. Questo ha portato ad un aumento del costo dei premi assicurativi rispetto agli anni precedenti.
Infatti, sempre più spesso i litigi arrivano in tribunale, incidendo di non poco sui costi della copertura assicurativa, questo è dovuto anche alla durata eccessiva dei processi nell’ordinamento italiano.
Ad Aprile del 2018 l’IVASS, che ricordiamo essere l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha pubblicato un periodico nel quale si evince il numero di contenziosi assicurativi nell’ambito della assicurazioni auto, in particolar modo riferendosi al periodo tra il 2010 e il 2016.
Questi dati sono stati estrapolati dalle informazioni condivise e ricevute dalle svariate compagnie assicurative italiane ed estere operanti sul territorio italiano.
Quest’analisi condotta dall’IVASS dimostra che nel periodo sopra indicato siano aumentati precipitosamente i litigi dei contraenti assicurati.

L’analisi tende a far notare come il numero di sinistri sia diminuito in tale periodo, ma è invece aumentato il numero di cause dovute dai sinistri a dispetto degli incidenti stessi. Infatti capita spesso di ricorrere al giudice per svariati motivi, che qui elencheremo brevemente:

  • Liquidazione a causa di un sinistro;
  • Quantificazione dei danni, rispetto a quanto richiesto;
  • Attribuzione delle responsabilità di un sinistro;
  • Rifiuto dalla compagnia assicurativa di accedere agli atti dell’incidente.

Aumento dei costi assicurativi e delle riserve

Per riuscire a sostenere i numerosi costi dovuti dai processi, le agenzie assicurative aumentano i costi depositando una parte dei premi ricevuti in determinati fondi da loro stipulati riuscendo in questo modo a sostenere gran parte delle spese processuali.
Nel periodo pubblicato dall’IVASS si nota come il totale di questi fondi risulti attualmente sopra i 6,8 miliardi di euro di cui circa il 30% deriva dalle rc auto.

Ma quali sono i costi che le assicurazioni sostengono per un processo?

Mediamente le compagnie assicurative depositano nell’apposito fondo istituito circa 25.000 euro per i processi di primo grado e 45.000 euro per i processi di secondo e terzo grado.
Ma come spiegato precedentemente, aumentando il numero di processi, come dichiara l’IVASS dall’analisi statistica sopra mostrata, aumenta anche l’importo da inserire nel fondo assicurativo e di conseguenza aumenta la tariffazione assicurativa aumentando notevolmente anno dopo anno sin dal 2010.

Le compagnie assicurative come possono tutelarsi?

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni spiega che per non incidere ulteriormente sul costo delle assicurazioni bisogna intervenire urgentemente sui due motivi scatenanti tale costo:

  1. Il numero di contenziosi, sempre in maggiore aumento che va a discapito degli assicurati e di chi subisce dei danni;
  2. La durata eccessiva dei processi nell’ordinamento italiano, che fanno schizzare alle stelle i costi delle assicurazioni auto.

Non ci resta quindi che attendere ulteriori informazioni in merito, sperando che ci siano soluzioni migliori da parte delle compagnie assicurative anziché aumentare il premio anno dopo anno.

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