DirectLine ed i preventivi ballerini

Vogliamo raccontarvi una vicenda che potremmo definire di “ordinaria follia assicurativa”, realmente accaduta a un nostro lettore che preferisce mantenere riservata la sua identità.
Il nostro anonimo personaggio possiede una vecchia Fiat Punto 55 5p SX del 1994 che utilizza pochissimo, quasi esclusivamente nell’area urbana di una piccola cittadina piemontese, e dal 2008 è assicurato con Direct Line. Ha sempre acquistato la polizza utilizzando i canali online e, come spesso avviene con questo comodissimo canale d’acquisto, tutti i rapporti con la compagnia assicuratrice, tranne ovviamente la consegna del certificato d’assicurazione, avvengono esclusivamente via e-mail, comprese le proposte di rinnovo annuale della polizza.
Quella del nostro lettore scade a luglio e qualche settimana prima Directine gli invia il preventivo relativo al nuovo premio per il periodo 25 luglio 2010-24 luglio 2011, pari a 518 euro. Più per pura curiosità che per reale volontà di cambiamento, il lettore decide di chiedere un preventivo anche ad assicurazione.it, un sito che, inseriti i dati di vettura e contraente, fornisce una panoramica delle migliori proposte delle varie compagnie.
Con sua grande sorpresa, la seconda offerta per convenienza è proprio quella di Directine: 356 euro. Insomma, un nuovo assicurato DirectLine paga la polizza la bellezza di 162 euro in meno rispetto a chi cliente lo è già da tempo, cioè risparmia il 31,3%.
A questo punto, il lettore interpella telefonicamente la centrale operativa DirecLline e chiede spiegazioni. L’operatrice effettua una simulazione e dichiara che il nuovo preventivo, frutto di una campagna promozionale denominata “9 settimane e 1/2”, è meno costoso anche perché la polizza è quella base, cioè è meno completa di quella già in essere, che prevede servizi aggiuntivi. Tuttavia, l’operatrice assicura che il cliente può scegliere di comportarsi come un nuovo assicurato e acquistare quindi la polizza promozionale, più conveniente.
Detto fatto, il nostro lettore si reca sul sito www.directline.it, effettua una comparazione e scopre che, a parità di prestazioni, il costo della nuova polizza sarebbe comunque di 426 euro, cioè 92 in meno rispetto alla polizza rinnovata (-17,8%). Ovviamente, il lettore sceglie questa soluzione e acquista la polizza come nuovo cliente.
La morale della vicenda è semplicissima: se siete già assicurati con una certa compagnia, non aspettatevi da questa un trattamento particolarmente favorevole poiché, a quanto pare, nel mondo della assicurazioni è più importante acquisire nuovi clienti che mantenere quelli che già si hanno.
Quindi, ogni volta che dovete rinnovare la polizza della vostra auto, se volete risparmiare qualcosa è meglio che abbandoniate ogni attitudine mentale al “rinnovo automatico”. Armatevi invece di santa pazienza e confrontate, confrontate e confrontate ancora, senza alcun pregiudizio mentale e senza dar nulla per scontato.
E quanto a preventivi, non dimenticate di chiederne uno anche alla compagnia della quale siete già clienti da anni

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Antonio

Mi sono Laureato in economia alla Bocconi, ho iniziato subito a occuparmi di economia, salute, risparmio. Giornalista con 10 anni di esperienza, ho lavorato a ClassTv e Class Cnbc come redattore e conduttore di programmi televisivi. Nel corso della mia carriera ho intervistato vari professionisti del settore assicurativo: dalle compagnie ai broker, dalle associazioni dei consumatori agli esperti del risparmio gestito. Sono un appassionato di viaggi e sociologia, se possibile di trascorro all’estero almeno un mese all’anno.

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