Quali sono i costi che incidono sulla polizza?

Quali sono i dati che fanno lievitare la polizza?

Molte sono le cose che incidono sulla polizza auto: la storia assicurativa, l’età anagrafica del conducente, la residenza, la cilindrata e molto altro.
Ma vediamo singolarmente cosa accresce l’importo della tua polizza.

Per i veicoli:

  • L’anno di immatricolazione (età del veicolo);
  • Il tipo di alimentazione (i veicoli a gas e metano talune volte sono soggetti a tariffa più alta);
  • L’anno di acquisto, che nel caso non coincidesse con l’anno di immatricolazione sta a significare che voi siete il secondo proprietario del veicolo;
  • Modello del veicolo (cilindrata, alimentazione, KW/cv e optional);
  • Tipo di utilizzo e km presunti (la polizza per un veicolo ad uso tempo libero risulta meno costosa rispetto ad un utilizzo per lavoro in quanto il veicolo verrà usato più spesso);
  • Tipo di ricovero (garage, area privata o in strada);
  • Tipo di antifurto (se non presente la vostra polizza potrebbe lievitare).

Per il conducente:

  • Persona fisica o giuridica (il premio può essere differente in base al tipo di proprietario, in effetti quelle intestate a società sono infatti più care);
  • Residenza, la provincia, il comune e persino il CAP sono fattori che possono incidere anche di tanto sulla tua polizza (vengono presi in considerazione il numero di incidenti accaduti in media nella zona dell’assicurato, la qualità delle strade e la qualità del traffico);
  • Età anagrafica e anno di conseguimento della patente sono altri fattori da non trascurare, soprattutto per i neopatentati, i quali riceveranno inevitabilmente un aumento sull’importo finale della polizza;
  • Professione e componenti del nucleo familiare (un conducente con figli piccoli avrà un tipo di guida più cauto rispetto a chi non porta bambini in auto);
  • Sesso (le donne sono state premiate con un assicurazione più bassa in quanto numerose statistiche hanno dimostrato che sono più prudenti rispetto agli automobilisti uomini).

La polizza assicurativa:

  • La data di decorrenza: se acquistata con anticipo, la polizza può risultare di un importo inferiore;
  • Classe di provenienza e assegnazione;
  • Avere un attestato di rischio da presentare (lo storico serve a dimostrare infatti che siate dei buoni guidatori);
  • Data dell’ultimo sinistro effettuato, numero di sinistri e tipo ( ovvero senza colpa, con colpa ecc.);
  • Numero di auto assicurare nel nucleo familiare (maggiori sono le auto assicurare, minore sarà l’importo).

Come puoi risparmiare sulla polizza assicurativa?

Molte compagnie assicurative prevedono ulteriori sconti sulla polizza auto (circa il 10%) se si sceglie un’assicurazione satellitare.
Questa formula prevede l’installazione a bordo della propria vettura di un dispositivo elettronico (scatola nera) in grado di indicare tramite il GPS integrato le coordinate esatte dell’auto in caso di furto, riuscendo quindi già a risparmiare sulla polizza furto e incendio. Inoltre, in caso di incidente stradale alcuni modelli moderni dispongono di tutte le funzionalità per poter effettuare in completa autonomia la chiamata di pronto intervento al soccorso stradale e, nei casi più gravi, anche l’ambulanza.
Questa nuova tecnologia adottata ultimamente da molte compagnie assicurative, serve per lo più ad evitare costose cause civili o perizie per identificare il colpevole del danno. Infatti, grazie alla scatola nera l’assicurazione sarà in grado di ricostruire le fasi di collisione e capire la dinamica dell’incidente.

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